L’origine della Colomba Pasquale

La Pasqua si avvicina e come ogni anno non può mancare nelle nostre tavole la Colomba. Ma come è diventata il dolce tradizionale delle festività Pasquali?

Le leggende sulla Colomba Pasquale sono tante. Come quella del Re Longobardo Alboino, i cui cittadini donarono al nuovo sovrano soffici dolci di pane a forma di colomba, o quella riguardante la battaglia di Legnano, in cui un condottiero per infondere coraggio ai suoi uomini fece confezionare dai cuochi dei pani a forma di colomba. Fino ad arrivare alla leggenda riguardante l’azienda Motta che risale agli anni ’30 del Novecento, quando Dino Villani, responsabile della pubblicità, suggerì di creare un dolce Pasquale con lo stesso impasto del Panettone. Questo permise all’azienda di non interrompere la produzione dopo il periodo Natalizio.

Da quest’idea la Colomba divenne il dolce tipico del periodo Pasquale. Al tradizionale impasto del Panettone (farina, burro, uova, zucchero e buccia d’arancia candita) furono aggiunti il miele, la copertura di mandorle e la glassa di zucchero. Oggi le varianti sono tante. Un’altra caratteristica tipica del lievitato è la sua forma, da cui deriva il nome, in quanto ricorda quella di una colomba simbolo di pace nella tradizione cristiana.

Nel rispetto di questa tradizione per noi del Bar del Corso Infantino la produzione artigianale delle colombe è un rituale che non può mancare. La nostra attenzione nella scelta delle materie prime e la passione per il nostro lavoro si mescolano nella creazione di un prodotto unico. Quest’anno la nostra proposta è incentrata sui gusti più conosciuti. Per chi preferisce il classico, Mandorlato, con arancio, cedro e uva candita. Invece per i più golosi, Cioccolato, con gocce e crema spalmabile gianduia e Pistacchio, farcito con il pregiatissimo pistacchio di Bronte. Vi assicuriamo che il nostro Giuseppe farà di tutto per deliziare il vostro palato.

E voi, che gusto preferite?

Comments

  • Federica. 22 Marzo 2021 at 18:41 Rispondi

    Lieta di far parte del gruppo dei golosi, e ovviamente il gusto preferito non può che essere Pistacchio!
    Inoltre, che Giuseppe delizierà i nostri palati è una certezza assoluta.

  • Francesco Buttigè 23 Marzo 2021 at 16:42 Rispondi

    La Tradizione sta alla base di tutto, specialmente per un prodotto classico come la colomba pasquale…essendo un goloso, però, quest’anno sceglierò il gusto al cioccolato con gocce e crema spalmabile gianduia! Sono sicuro che Giuseppe mi farà vivere un’esperienza unica!

  • Luca 23 Marzo 2021 at 16:44 Rispondi

    Articolo molto interessante, non conoscevo l’origine della Colomba. Ed ovviamente quando si parla di Colomba non si può non associarla a quella del Bar del Corso Infantino, una tra le più buone in Sicilia!

  • Mario 23 Marzo 2021 at 16:44 Rispondi

    Leggendo mi è venuta fame! Sicuramente tutti buoni, dal classico al più farcito.

  • Adriana 23 Marzo 2021 at 17:31 Rispondi

    Davvero bello poter apprendere la storia di un dolce come la Colomba e sapere che la tradizione possa rimanere ancora viva.
    Spero di poterle provare presto. Saranno buonissime!

  • Alessio 23 Marzo 2021 at 17:43 Rispondi

    Per me una buona colomba al pistacchio di Bronte non la batte nessuno! Mi è venuta l’acquolina in bocca al solo pensarci! È sempre interessante scoprire l’origine delle pietanze molte volte date per scontato, ma che possono celare curiosi aneddoti

  • Prospero 23 Marzo 2021 at 18:29 Rispondi

    Davvero una storia interessante che personalmente non conoscevo, complimenti per tenere vive le tradizioni e chiaramente complimenti per i prodotti che offrite.

  • Marco 5 Aprile 2021 at 15:13 Rispondi

    Non sapevo l’origine di questo delizioso dolce.. tra tutti il mio gusto preferito è al pistacchio!🤗

  • Marco Tucci 7 Aprile 2021 at 10:02 Rispondi

    Cosí con amici e parenti posso raccontare la legenda della colomba. Io sono tipo da cioccolato

  • Orazio Zammataro 17 Aprile 2021 at 10:31 Rispondi

    Da molti anni compro i vostri prodotti. davvero eccezionali!

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