Uovo di Pasqua

Dietro le quinte: l’uovo di Pasqua

Insieme alla colomba, di cui abbiamo già parlato, non si può parlare di Pasqua senza fare riferimento all’uovo. Anche questo simbolo delle festività Pasquali, molto atteso da grandi e piccini per gustare il cioccolato e scoprire le sorprese all’interno. Ma come si realizza l’uovo? Quali sono i procedimenti? Oggi vi portiamo dietro le quinte della nostra produzione e vi sveliamo qualche trucco.

La realizzazione dell’uovo di Pasqua avviene grazie ad un’importantissima tecnica di lavoro del cioccolato, il temperaggio. Grazie a questo è possibile cristallizzare il burro di cacao in maniera corretta e ottenere un prodotto resistente che non si spezzi con troppa facilità.

Il temperaggio consiste nel fondere il cioccolato e nel raffreddarlo con temperature controllate. Infatti, se viene sciolto senza attenzionare le temperature durante il processo, il cioccolato allo stato solido avrà il burro di cacao depositato sulla superficie che formerà una patina bianca. Questo processo non è semplice, ma con un po’ di pazienza e di pratica potete realizzarlo anche voi direttamente a casa vostra.

Vi serviranno:

  • Un pentolino adatto per il bagnomaria
  • Una spatola
  • Un termometro per alimenti
  • Delle barrette di cioccolato
  • Lo stampo dell’uovo che volete realizzare

Iniziate facendo a pezzi il cioccolato e fondetelo a bagnomaria, la temperatura di fusione è compresa tra i 45° e i 50° (varia in base alla tipologia di cioccolato).

Successivamente dovete far raffreddare il cioccolato e portarlo ad una temperatura di 27°-28°. Per fare ciò dovete versare il cioccolato su un ripiano di marmo e continuare a spatolarlo finché la temperatura non raggiunge quella desiderata. Nel caso in cui non avete la possibilità di eseguire questo passaggio su un piano di marmo potete anche versare il cioccolato fuso su un altro contenitore e farlo raffreddare gradualmente mescolandolo. Infine, dovete riscaldare di nuovo il cioccolato portandolo ad una temperatura di 30°-31°.

Fatto ciò, il processo di temperaggio è concluso, potete versare il cioccolato nello stampo e fare in modo che il cioccolato si distribuisca su tutta la forma. È importante girare le forme su un vassoio per far cadere il cioccolato in eccesso, sbattere leggermente i bordi per eliminare le bolle d’aria e lasciarle asciugare. Prima di rifare tutti i passaggi appena visti per un secondo strato, pulite i bordi della forma eliminando il cioccolato in eccesso. Quindi realizzate un secondo strato e fate asciugare per 1-2 ore.

Non appena il cioccolato si sarà cristallizzato uscirà dalla forma senza alcun problema, qualora questo non dovesse succedere significa che il temperaggio non è stato fatto in modo corretto.

Per completare il vostro uovo basterà riscaldare una padella in cui appoggiare le due metà per scioglierne il bordo così da attaccare le due forme ottenute.

E adesso che avete scoperto come si crea il famoso uovo di Pasqua, siete pronti a realizzare il vostro?

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